Progetto TUTELAE - Promozione di strumenti e buone prassi nella presa in carico dei bisogni di salute dei migranti in condizione di vulnerabilità
TITOLO PROGETTO: PROG-1112 “Promozione di strumenti e buone prassi nella presa in carico dei bisogni di salute dei migranti in condizione di vulnerabilità (TUTELAE)”
FONTE FINANZIAMENTO: Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, Obiettivo specifico «1.Asilo» - Misura di attuazione «MA1.b» - Ambito di applicazione «1.d» - Intervento «Implementazione della presa in carico delle vulnerabilità in accoglienza da parte dei servizi socio-sanitari sul territorio»
BENEFICIARI: Équipe multidisciplinari per la determinazione dell’età del MSNA, operatori ASL/ASP e altri stakeholder (nell’ambito delle attività di formazione relative all’implementazione del Protocollo multidisciplinare per la determinazione dell’età del MSNA); operatori dei Centri di accoglienza e dei servizi sanitari territoriali (nell’ambito delle attività relative allo sviluppo evolutivo della piattaforma informatica SAVe per un'adeguata presa in carico delle vulnerabilità dei RTPI); operatori delle ASL e degli altri enti che prendono parte alla realizzazione dei “Piani Regionali Salute”; Richiedenti e Titolari di Protezione Internazionale (RTPI) in condizione di vulnerabilità.
DATA INIZIO PROGETTO: 01/03/2025
DATA FINE PROGETTO: 01/03/2028
RAZIONALE/ABSTRACT: Il progetto si inserisce all’interno dell’attività condotta negli ultimi anni dall’INMP, anche nell’ambito di interventi finanziati dal Fondo FAMI e da altri finanziamenti europei, per la tutela della salute dei migranti in condizione di vulnerabilità e con bisogni speciali, inseriti nel sistema di accoglienza. Più in particolare, il progetto rappresenta il necessario sviluppo dei risultati che sono stati conseguiti sia nell’ambito della sperimentazione e adozione a livello nazionale del Protocollo multidisciplinare per la determinazione dell’età del Minore Straniero Non Accompagnato (MSNA) adottato nel 2020 dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni/PA sia, ancora, nel quadro della promozione di modalità e strumenti per il tracciamento dei dati sanitari e sociali del migrante con esigenze speciali, delle attività relative all'identificazione precoce delle vulnerabilità e della presa in carico dei bisogni di salute e la continuità delle cure fornite dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) nelle diverse fasi del percorso di accoglienza. INMP propone misure rivolte ai migranti che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità secondo quanto disposto dal D. Lgs. n.142/2015, in linea con la sua mission di fronteggiare le sfide sanitarie relative alle popolazioni più vulnerabili e in piena coerenza con il lavoro svolto nell’ambito del Gruppo di lavoro centrale vulnerabilità presso il DLCI/Ministero dell’Interno.
OBIETTIVI
OBIETTIVO GENERALE: Il progetto intende contribuire al miglioramento della capacità di presa in carico sanitaria e sociosanitaria dei migranti in condizione di vulnerabilità e con bisogni speciali da parte dei centri di accoglienza (SAI e CAS) e dei servizi sanitari territoriali.
In particolare, di concerto con il DLCI/Ministero dell’Interno, il progetto TUTELAE interverrà su specifici ambiti di sistema che hanno una forte rilevanza per un’efficace presa in carico dei migranti in condizione di vulnerabilità, con i seguenti obiettivi specifici:
Obiettivo specifico 1: Promuovere l’applicazione uniforme sul territorio nazionale del Protocollo per la determinazione dell’età del MSNA, adottato in Conferenza Unificata Stato-Regioni, da parte delle Aziende sanitarie e degli stakeholders rilevanti;
Obiettivo specifico 2: Promuovere il raccordo tra le azioni dei “Piani regionali per la tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità” (FAMI 2021-2027) attraverso l’identificazione e la condivisione delle buone prassi implementate in materia di percorsi di presa in carico delle specifiche vulnerabilità, nell’ottica della loro trasferibilità/adozione da parte degli altri contesti regionali;
Obiettivo specifico 3: Promuovere la raccolta informatizzata dei dati sulla salute e sui bisogni speciali dei RTPI per la gestione efficace delle vulnerabilità e della continuità assistenziale, attraverso lo sviluppo evolutivo del sistema SAVe e le sue potenzialità di dialogo con gli altri sistemi informatici in uso. La piattaforma SAVe, già sperimentata dall’INMP nell’ambito di precedenti progettualità, è uno strumento volto a facilitare la raccolta, consultazione ed integrazione dei dati sanitari e di vulnerabilità da parte degli operatori dei servizi sanitari territoriali e del sistema di accoglienza e la gestione delle vulnerabilità e della continuità assistenziale a livello nazionale.
ATTIVITÀ
WP1. Implementazione del Protocollo multidisciplinare per la determinazione dell’età del MSNA
Il progetto prevede l’attivazione di una Comunità di pratica virtuale (CoP) su una piattaforma informatica multiuso rivolta ai componenti dei team multidisciplinari aziendali e agli stakeholder rilevanti dove promuovere lo scambio di buone prassi e il confronto sulle criticità riscontrate nell’applicazione del Protocollo multidisciplinare per la determinazione dell’età dei MSNA. Nell’ambito della CoP sarà inoltre erogata una formazione, in modalità FAD asincrona, sui contenuti e sulle modalità di adozione del Protocollo. Un evento finale permetterà la restituzione dei risultati e la diffusione di buone pratiche e procedure operative.
WP2. Raccordo tra le azioni dei Piani regionali per la tutela della salute dei migranti in condizione di vulnerabilità
Nell’ambito della partecipazione al Tavolo “Piani Regionali Salute” istituito presso il DLCI del Ministero dell’Interno, il progetto prevede la definizione di un piano di indagine e del relativo questionario per la rilevazione delle modalità di presa in carico delle vulnerabilità dei RTPI con esigenze speciali tra sistema di accoglienza e SSN e la promozione della coerenza dei suddetti percorsi con quanto previsto nel “Vademecum per la rilevazione, il referral e la presa in carico delle persone portatrici di vulnerabilità in arrivo sul territorio ed inserite nel sistema di protezione e di accoglienza”. Il questionario sarà somministrato periodicamente alle Regioni coinvolte e, in seguito all’elaborazione e all’analisi delle risultanze, INMP condividerà con i coordinatori regionali le buone prassi identificate. Si prevede la redazione di un report finale con riferimento alle diverse tipologie di vulnerabilità.
WP3. Tracciamento informatizzato dei dati di salute e di vulnerabilità dei RTPI
INMP lavorerà alla definizione di una policy di privacy per l’utilizzo della piattaforma SAVe a livello nazionale e il suo adattamento ai vari contesti di utilizzo. INMP provvederà alla manutenzione evolutiva della piattaforma a seguito della sua adozione e implementazione sul territorio, in una prospettiva di interoperabilità con altre piattaforme che gestiscono i dati relativi al processo di accoglienza dei migranti. È prevista la definizione ed erogazione di un modulo formativo FAD sulle potenzialità e sull’utilizzo pratico della piattaforma da parte degli operatori. Sarà infine prodotto un report finale di utilizzo complessivo di SAVe.

