Corso ECM “La mediazione culturale nella clinica con il Richiedente Protezione Internazionale”
Si è tenuto venerdì 28 novembre 2025, dalle 8.30 alle 14.30, presso l'Aula Agostini della sede INMP, l’evento - accreditato ECM - “La mediazione culturale nella clinica con il Richiedente Protezione Internazionale”.
La partecipazione al corso era gratuita e prevedeva il rilascio di n. 3 crediti ECM. In allegato alla pagina è disponibile il programma del corso.
Introduzione e obiettivi del corso
Quando il paziente non parla la lingua italiana, l’attività clinica con le popolazioni migranti si dispiega necessariamente all’interno di dispositivi di mediazione, ossia in setting transdisciplinari e transculturali, appropriati anche quando i pazienti hanno una conoscenza di base di una lingua veicolare o della stessa lingua italiana. I disordini psicologici, così come la malattia medica, hanno almeno due narrazioni: quella del clinico, che spesso ha un linguaggio di difficile comprensione per i pazienti, e quella dei pazienti, il più delle volte ignorata al di fuori del nucleo familiare. Il dispositivo di mediazione culturale si impegna per dare voce a entrambe.
Le professionalità che entrano in relazione nei dispositivi di mediazione, psicologi, medici, mediatori culturali, antropologi, assistenti sociali, etc., per poter beneficiare al meglio delle potenzialità dello stesso, fare emergere la complessità dei bisogni del paziente, programmare accompagnamenti clinici e sociosanitari confacenti le loro domande di aiuto, necessitano di percorsi formativi dedicati alle modalità di lavoro nei setting multiculturali-multidisciplinari con le persone immigrate.
Il corso costituiva uno degli sviluppi di un laboratorio durante il quale sono state condivise esperienze di mediazione culturale. L’aspirazione del corso era quella di sviluppare, attraverso la riflessione e il confronto sulle stesse (esperienze), una trama che desse spessore alla qualità delle relazioni tra le professionalità che operano in un dispositivo di mediazione. È stato presentato lo strumento della socioanalisi narrativa nel quale le narrazioni delle esperienze e dei vissuti vengono utilizzate come significative modalità di conoscenza delle dinamiche che si possono attivare all’interno e all’esterno dei dispositivi di mediazione in cui le mediatrici culturali e i clinici si muovono nel lavoro con le persone immigrate. Tali narrazioni contengono gli sguardi sulle dimensioni relazionali esperite nell’incontro tra discipline nel dispositivo di mediazione. Sguardi “preziosi” per l’accrescimento qualitativo dei dispositivi di mediazione con le persone provenienti da dimensioni geopolitiche, contesti, luoghi altri.
Crediti ECM
L’INMP, provider ECM n. 1995, ha accreditato l’evento per n. 3 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie. La partecipazione è aperta anche ad altre categorie professionali.
Si rende noto che, ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi, è INDISPENSABILE la presenza effettiva al 90% della giornata formativa e almeno il 75% delle risposte corrette al questionario di valutazione.
Iscrizione
Per eventuali chiarimenti e supporto tecnico, inviare una comunicazione alla segreteria didattica (vedi in calce), specificando nell’oggetto il titolo del corso.
Segreteria didattica
formazione@inmp.it - tel. 06.58558268-57
Per iscrizioni: https://www.fad-inmp.it/

