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Minori e flussi migratori

Minori e flussi migratori - locandina

a cura di Patrizia Giganti e Maria Franca Iorio - edizioni Kappa, 2008
MINORI E FLUSSI MIGRATORI
Universalita', trasversalita',transculturalita' dei diritti
Edizioni Kappa
Roma, 2008

"….rendere ai ragazzi la ragione e il sentimento di essere cittadini del mondo, contribuendo al superamento delle differenze, evidenziando la positività dell’approccio transculturale e interculturale perché possiamo attraversare altre civiltà e realtà e possiamo essere attraversati, a nostra volta, in un cammino più comune."

Roma, Marzo 2008

obiettivo psicosociale - logo

L’Associazione Obiettivo Psico-Sociale onlus è composta da professionisti che si interessano dei minorenni, delle immense risorse che caratterizzano questa età, dei problemi che la accompagnano e che la fanno maturare e di quelli che ne ostacolano un equilibrato sviluppo.
Tra le attività svolte in questo ambito, abbiamo collaborato all’organizzazione e realizzazione di un convegno a maggio del 2007, tenuto a Roma presso il Tribunale per i Minorenni, nel quale si è parlato di minori stranieri ponendoci la domanda se ci troviamo di fronte a nuovi cittadini, vista la differenza di trattamento che spesso questi bambini e questi ragazzi si trovano a provare in Italia.

A seguito di quel convegno, ricco di diversi e stimolanti interventi, abbiamo pubblicato il libro “Minori e Flussi migratori. Universalità, trasversalità, transculturalità dei diritti”, edizioni Kappa, 2008.
Con questa finalità abbiamo organizzato il 31 marzo 2008 la presentazione del volume in collaborazione con l’Istituto per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (INMP) ed il Laboratorio “Melpomene” della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Roma Tre .

L’obiettivo ultimo è di rendere ai ragazzi la ragione e il sentimento di essere cittadini del mondo, contribuendo al superamento delle differenze evidenziando la positività del processo di integrazione interculturale.
Il libro è stato curato da Patrizia Giganti (Pedagogista, già Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Roma) e Maria Franca Iorio (Psicologa, psicoterapeuta già Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Roma) e racchiude interventi di Romina De Cicco (Educatrice professionale, cultore della materia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Roma Tre), Maurizio Galvani (Neuropsichiatria, già Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Roma), Marco Grazioli (Avvocato; esperto in diritto di famiglia e delle persone e diritto dell’immigrazione) Daria Maggio (Psicologa, formatore), Aldo Morrone (Direttore dell’Istituto per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della povertà), Vincenzo Piccione (Ricercatore presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre) e Enrico Pugliese (Professore ordinario di sociologia del lavoro; direttore dell’Irpps del Cnr).
Gli autori hanno offerto la loro professionalità e competenza per delineare le caratteristiche, le problematicità e le necessità dei minori coinvolti nei molteplici flussi migratori che si sono succeduti, e che ancora continuano a subentrare in Italia.

I minori, nella loro accezione di nuovi cittadini, si sono trovati a vivere la condizione di disorientamento, tipica dell’età evolutiva, unitamente all’insieme di problemi che comporta l’immigrazione, particolarmente acuiti tra i nuclei familiari e nell’aspetto umano delle problematiche che si sono venute a scatenare.
In questa ottica si inquadrano i vari contributi che offrono dei punti di vista e indicazioni operative diversi, delineando un quadro complesso dei flussi migratori e dei minori in particolare. Infatti il fenomeno va visto e sviluppato in modo da offrire una serie di elementi che possano mettere in evidenza lo scorrere della storia di oggi, della sua realtà.
In questo senso riteniamo sia possibile tentare di sperimentare l’approccio transculturale e interculturale che richiama l’idea che possiamo attraversare altre civiltà/realtà e possiamo essere attraversati, a nostra volta, in un cammino più comune.

La Presidente
Maria Franca Iorio